Mani al lavoro!

Pasta modellabile al bicarbonato. Fonte: blog http://blog.lepupazze.es

E’ estate e amiamo lavorare con le paste modellabili. Sapete che non tutte le paste modellabili hanno bisogno di cottura per ottenere un lavoro finito? Si possono fare in casa, con ingredienti naturali e possono essere utilizzate tranquillamente anche dai nostri bambini.

Personalmente adoro la pasta al bicarbonato! Semplice da realizzare e anche da conservare. E’ bianchissima, ma può essere colorata sia durante l’impasto (aggiungendo coloranti alimentari) o anche dopo che il manufatto è asciugato all’aria.
Gli ingredienti sono:
200 gr di bicarbonato
100 gr di amido di mais (Maizena)
150 ml di acqua
Mescoliamo gli ingredienti in una casseruola (meglio se anti-aderente) e facciamo cuocere a fuoco medio mescolando finché il tutto non si sarà addensato. Lasciamo intiepidire in una terrina coperta con uno strofinaccio umido e lavoriamo poi finché non otterrete un impasto liscio e morbido.
A questo punto, possiamo realizzare ciò che la fantasia ci suggerisce e lasciamo indurire all’aria. Se avanziamo un po’ di pasta, la possiamo avvolgere nella pellicola trasparente e conservare alcuni giorni in frigorifero.

Il risultato è garantito! 😉

Non ho mai provato invece la pasta modellabile alla camomilla, perché purtroppo sono allergica appunto alla camomilla. Però credo che valga la pena provare!
Gli ingredienti sono:
3 bustine di camomilla
350 gr di amido di mais (maizena)
250 gr farina
acqua
Prepariamo una tazza di infuso con le bustine di camomilla e in una ciotola aggiungiamo l’amido di mais mescolando bene bene in modo tale che non formino grumi. Apriamo una bustina di camomilla e versiamo il contenuto nella ciotola; aggiungiamo la farina e impastiamo. Il risultato dovrebbe essere un impasto morbido, giallo e profumato!

E a proposito di profumo, non possiamo non provare la pasta modellabile al balsamo per capelli :-)
Gli ingredienti sono:
500 gr balsamo per capelli
120 gr olio o vaselina o anche olio johnson
300 gr di farina
300 gr di amido di mais

Pasta modellabile al balsamo. Fonte: blog ascoltamicongliocchi.

Prima mescoliamo gli ingredienti liquidi e poi aggiungiamo la farina. Se il nostro balsamo è particolarmente liquido, forse avremo bisogno di aggiungere un po’ di farina in più.
Lavoriamo la pasta finché non è più appiccico e poi….spazio alla fantasia!!
Possiamo colorare la pasta sin dall’inizio aggiungendo un po’ di colorante alimentare, altrimenti possiamo colorare dopo che i nostri “capolavori” saranno asciugati all’aria.

Sicuramente è un’idea semplice, profumata e non tossica, adatta anche per fare giocare i nostri bambini!!

Ricordate che in rete trovate tanti tutorial riguardanti queste paste, soprattutto su Youtube sono caricati tanti video che spiegano bene tutti i passaggi.
Ma vedrete che è facilissimo realizzare in casa, con pochi ingredienti e poca spesa delle paste modellabili davvero straordinarie.
:-)

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Il nostro Calendario dell’Avvento ….last minute

Quest’anno ho ceduto. Anche in casa mia ci sarà un Calendario dell’Avvento. Ma su una cosa non ho ceduto: doveva essere assolutamente a casa di materiale di riciclo! :-)

Doveva…ehm…è! Perché di fatto il Calendario è già stato installato. Manca solo il contenuto: ma per questo ho ancora qualche giorno di tempo 😉
Insieme a mia figlia (il primogenito si è defilato!) abbiamo raccolto 24 rotoli di carta igienica finiti li abbiamo decorati e piegati e ripiegati nei due sensi. Quindi chiusi con un nastrino blu e agganciati allo specchio dell’ingresso con mollette per il bucato in legno. Su ogni molletta abbiamo scritto con pennarelli di tanti colori i numeri dei giorni.

Ma in Rete ci sono tante, ma tante idee per creare in casa il proprio personale Calendario dell’Avvento! Difficile scegliere….però tutto può servire per darci un’ispirazione da cui partire. manca appena una settimana, ma se volete siete ancora in tempo per creare il vostro Calendario. Qualche link utile?

Prima di tutto andate su Pinterest e cercate “calendario avvento” oppure “advent calendar”: sarete invase da idee straordinarie e foto che vi daranno solo l’imbarazzo della scelta!! :-)

Il sito Lapappadolce presenta più di 70 idee! E chi riesce a scegliere???

Una bella idea last minute ce la offre BabyGreen:
E poi….beh….io qualche idea ve l’ho data. Adesso tocca a voi! E se volete condividere le vostre creazioni domestiche tutte DIY, scrivete!! :-)

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Non una semplice sciarpa

E già…perché ormai è arrivato il tempo di indossare le sciarpe. Più o meno pensanti. Di lana o meno. Insomma, una sciarpa attorno al collo non solo riscalda, ma è anche un accessorio che completa il nostro outfit.

Ma come si indossa una sciarpa? Domanda banale? no no! Scopriamo insieme perché!

Ad esempio su Youtube, proprio qui, trovate tanti esempi su come è possibile annodare, in modo semplice, ma elegante ed originale, una sciarpa.

Tante proposte ci vengono da OriginalSurprise, che sempre su Youtube, affida al web alcune idee particolari.

Una guida anche per capire perché le sciarpe non sono tutte uguali (si chiamano anche in modo diverso :-) ) la trovate proprio qui.

Beh, io vi ho dato il “via”! Ora sta a voi provare, sperimentare, inventare e…se navigate su Youtube potete trovare tanti video curiosi e utili.

😉

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Una cucina creativa e riciclosa

Beh, come fare a non condividere con tutti voi questa fantastica idea:
Direttamente dalla pagina FB dell’ Atelier del Riciclo! Io ci proverò sicuramente. Primo, perché questo tipo di grattugia non la utilizzo più da tempo; secondo, perché sono sempre alla ricerca (come tante di voi, immagino!! 😉 ) di un modo carino e non ingombrante per tenere in ordine i miei bijoux!

Ma non ci fermiamo qui. La caffettiera? Quanti di noi hanno in casa le nuove macchine per il caffè che funzionano a capsule…..ma cosa ne facciamo della vecchia moka?? detto, fatto! Il sito Nonsprecare.it ci propone tante belle idee, facili da realizzare.

Cosa ne dite di trasformare la moka in …una lampada da tavolo?

 

Oppure la moka può diventare un simpatico vaso per piantine grasse:
E voi…avete qualche altra idea “riciclosa” in cucina?

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Fuori dal tunnel

Quale tunnel? Quello degli elastici! Anche casa mia è stata invasa da elastici piccoli e colorati con cui realizzare di tutto: braccialetti, anelli, collane. Ma non solo. Anche fiori, farfalle, cuori, fragoline…..Con il telaietto, ma anche solo con l’uncinetto o con le dita delle mani. Trovo elastici dappertutto!

Esiste un’alternativa? Magari un po’ più….adulta? Credo proprio di sì :-)

Giada ha un bellissimo sito, Quando fuori piove, fonte di tantissime ispirazioni. Ad esempio, ci propone come utilizzare lo stesso telaietto degli elastici con del cotone o lana colorati. Il tutorial è davvero molto semplice e viene subito voglia di provare. Il risultato: ottimo, direi!

Non avete il telaietto ma in casa vi avanza qualche metro i fettuccia? Basta usare le dita, come ci mostra Laura:
Ma sempre Giada ci propone un altro sistema per realizzare simpatici braccialetti. Sistema ideale se si desiderano utilizzare filati di vari colori. Basta un cerchietto di cartone e …il gioco è fatto! Come? Ce lo spiega proprio qui. E il risultato è questo:

A me piace, e a voi? :-)

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Adesso basta!!

Non so dove abitate voi, ma dalle mie parti le zanzare tigre mi assalgono ogni volta che metto il naso fuori dalla porta. E vengono pure in casa, di notte e pure di giorno.

Ma adesso basta!! Sono stanca (e credo anche voi) di dovere continuamente accendere zampironi in ogni stanza. E allora, cosa fare? Lo so, la soluzione sarebbe montare le zanzariere ad ogni finestra. Ma è un costo notevole da sostenere e non a tutti gli infissi possono essere applicate. Quindi….ecco un sistema fai-da-te che potrebbe funzionare.

In perfetto stile green e in spirito di riciclo (anche un po’ creativo…): lo potete trovare qui .
E speriamo di vederle appiccicate fuori casa e noi dentro tranquilli, anche di sera, con la luce accesa, leggendo un buon libro o guardando un bel film in tv (o magari uncinettando in santa pace ;-).

Se avete provato, fatemi sapere la vostra esperienza. Bye!! :-)

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C’è famiglia, e famiglia….

….io ho quella dei gufetti 😉 Condivido anche qui su #Handmade il post di Ta-dah!, il blog della mia Piccola Officina di Crochet <3

Mi sono cimentata quando ero in vacanza. Proprio dopo avere postato qui un articolo dedicato ai gufi. Ho provato a riprodurne alcuni secondo la mia fantasia….e così alcuni sono diventati portachiavi, altri semplici oggettini portafortuna….speriamo che portino davvero fortuna agli amici a cui li regalerò!

Non so ancora se ne produrrò altri….sempre a crochet ma pensando a reinterpretarli in un genere nuovo….vi aggiornerò! 😉

 

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Cedi anche tu alla gufo-mania!

Io ho resistito a lungo…ma ora credo che cederò pure io! Dopo avere visto per mesi gufi e gufetti in ogni dove e realizzati con ogni tecnica, ci proverò anch’io. Intanto mi sono documentata e condivido con voi una fonte straordinaria dove sono certa che troverete il “vostro” gufetto” del cuore 😉

Si tratta di una pagina del sito Creatività Organizzata:

Questi sono solo alcuni dei gufi che possiamo realizzare. Come? Basta cliccare sull’immagine ed ecco il tutorial è pronto per voi!

Personalmente, credo che mi cimenterò nella realizzazione di un gufetto simile a questo:

Trovate il link proprio qui con tutte le spiegazioni che la bravissima Stefania ha trascritto per tutte noi. Sembra molto semplice da fare: cosa dite, potrebbe diventare un simpatico portachiavi? :-)

 

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La creatività del nodo

Anche a voi sarà capitato di avere in casa un vecchio foulard che non sapete come indossare; vi piace ma non sapete come portarlo. Oppure tanti foulard o scampoli di tessuto….leggero, colorato…. E magari non sapete cucire o non avete proprio idea cosa fare di questa stoffa…

Beh, a me è capitato….e ancora ho in disparte alcuni scampoli, acquistati a basso costo su un banco del mercato: seta, misto seta, colori proprio belli, fantasie uniche. Ma cucire non mi piace. Un’idea per utilizzare questi scampoli?

Un nodo risolverà tutti i problemi!
Come??

Non ci crederete, ma esistono tantissimi modi non solo per annodare un foulard o una stola di seta o un pareo ma anche per trasformarli in qualcosa di unico. E basta davvero un nodo (o forse due….). Senza cucire. Senza applicare bottoni.

Questo video è famosissimo e spiega come trasformare 4 tipologie di sciarpe (la differenza sta nelle dimensioni) in ben 16 modi.
Alcuni nodi sono ben noti, altre soluzioni invece sono molto interessanti e possono diventare utili in tante occasioni.

Conoscete già The Knot Library? No? Allora non potete non andare a scoprire i tantissimi modi di annodare un foulard o una sciarpa. Tutto viene spiegato in modo semplice, intuitivo e immediato, grazie alle immagini e ai video :-)

Avete meno di 5 minuti liberi per dare un’occhiata a come potete annodare un semplice foulard? Tale è la durata di questo video che vi illustra 25 modi diversi.

A parte la tecnica del furoshiki, ecco una bella immagine che ci può dare qualche ispirazione:
Furoshiki? Ho scritto proprio furoshiki? 😉 Sì, sì….allora ecco il sito ufficiale ma soprattutto la pagina con spiegate le tecniche originali di quest0 metodo giapponese non nuovo ma sempre attuale e interessante.

Vi interessa approfondire? Allora andate a “ripescare” questo post proprio di Handmade 😉

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Basta con la solita T-shirt!!

E’ lì, nel cassetto, da anni. Non la mettiamo proprio più. Non ci piace. Non è più di moda. Il colore non ci è mai piaciuto. Se la indossiamo, non riusciamo a guardarci allo specchio. Però è un vecchio ricordo. Oppure proprio non riusciamo a buttare via niente…. 😉

Come vi capisco! E allora, cosa fare di una vecchia T-shirt? La buttiamo? Noooo! Scatta l’ora del riciclo creativo! Come? presto detto. Ecco alcune idee, tra cui potete scegliere (e qui viene la parte difficile! :-) ).

Prima di tutto, si può trasformare la maglietta in un lungo filo di fettuccia da lavorare a crochet o ai ferri e per realizzare, ad esempio, una borsa. Come si fa? Potete trovare un tutorial utilissimo e molto chiaro proprio qui, grazie a Un’idea nelle mani. Ma non è l’unico tutorial on line. Cercate e troverete… :-)
Ma non ci fermiamo qui. Se vogliamo comunque continuare a indossare la maglietta ma vogliamo donarle nuova vita, un nuovo look, insomma vogliamo trasformarla….ecco la proposta di Frau Paoli:
Torniamo sul sito di Un’idea nelle mani per un’idea davvero fashion….
Come cambia la T-shirt? Cambia, eccome!! Mi sembra proprio una bella idea, voi cosa ne dite??

E poiché è estate, tempo di vacanze e di relax, perché non pensare anche a come trasformare una vecchia maglietta in un bikini? Sì, proprio così:
In perfetto stile di riciclo balneare, e molto creativo!

E cosa ne dite d trasformare la maglietta in una gonnellina estiva? Qui trovate tutte le dritte!

I fatto di riciclo di magliette non posso non citare Linda di Pane, amore e creatività che qui ci propone ben 50 modi per trasformare le nostre T-shirt:
Vi ho dato abbastanza idee? Beh, direi che per oggi può bastare…. se volete, commentate e aggiungete le vostre proposte personali sul come riutilizzare in modo creativo le nostre vecchie T-shirt.

<3

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