Natale in Biblioteca!!

La Biblioteca di Piacenza dell’Università Cattolica si prepara al Natale. Tra le iniziative in cantiere anche un originale laboratorio di legatoria, assolutamente per tutti, non necessariamente per gli addetti ai lavori. Perché? Per passare un pomeriggio insieme e realizzare un quadernino speciale, con carta speciale, unica, copertina personalizzata e con tutti i particolari necessari per ottenere una piccola opera d’arte fatta con le nostre mani.

Il tutto sotto la sapiente direzione di un’esperta, la rilegatrice professionista Simona Finardi, della Legatoria Artigiana Finardi di Castel San Giovanni, che da anni collabora con la Biblioteca della Cattolica di Piacenza.

L’appuntamentoLocandina legatoria finardi è per giovedì 1° dicembre, a partire dalle ore 14, in Sala Galli, in Biblioteca.

La partecipazione è assolutamente gratuita, non serve portare nulla, se non la voglia di divertirsi e di creare qualcosa in compagnia. Sarà la Finardi a portare tutto l’occorrente e a condividerlo con i presenti. Alla fine del laboratorio, ognuno potrà portarsi a casa il proprio quaderno, pronto per essere regalato a una persona speciale oppure per essere conservato per appunti personali.

E’ la prima volta che la Biblioteca organizza un laboratorio di rilegatura, attività, questa, che fa parte integrante del lavoro di una biblioteca. Infatti ogni anno la biblioteca fa rilegare i fascicoli delle riviste cartacee o i libri che per vari motivi necessitano di un restyling.

Un lavoro che ha un ampio risvolto creativo e che si presta ad essere svolto anche da chi non è del mestiere. L’importante è essere guidati da un esperto: per questo la Biblioteca ha invitato la signora Finardi che da anni è attiva nel settore.

Per motivi organizzativi è necessario iscriversi al laboratorio, telefonando o inviando una mail in biblioteca (tel. 0523 599128 oppure 0523 599126, mail biblioteca-pc@unicatt.it).

Affrettatevi! I posti sono limitati! E questa è un’occasione da non perdere! :-)

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Vogliamo un albero di Natale nuovo!

Ma come??? e quello dell’anno scorso? quello che abbiamo da anni realizzato in casa, con i nostri addobbi preferiti?

Beh, magari quest’anno avete voglia di qualcosa di nuovo….ma non volete spendere troppi soldi. Come vi capisco… anch’io quest’anno sto pensando di proporre in famiglia qualcosa di diverso, di alternativo….poi l’anno prossimo torneremo ad addobbare il nostro solito, classico albero di Natale. I mieie ragazzi accetteranno la proposta? Intanto mi sto preparando varie alternative.

Allora, siete pronte per qualche bella idea?? Ecco cosa ho trovato per me e per voi…. <3

Avete una parete libera, ma poco spazio in casa? Dal web, ecco alcuni spunti:

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Invece avete un po’ di spazio libero in casa, ma volete stupire i vostri ospiti con un albero natalizio diverso da tutti gli altri, ma realizzato da voi? Ecco cosa ho scovato, sempre dal web, per voi!

albero1 albero2 albero3 albero4 albero5 albero6E voi avete per caso qualche altra idea? Segnalate, segnalate, segnalate e condividete! :-)

Stay tuned! smack! :-)

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Per chi (non) ama leggere

O comunque per chi ha la passione del riciclo della carta in modo creativo. A volte si possono sacrificare anche vecchi libri, magari anche un po’ consumati, che non vale la pena nè leggere più nè conservare nella libreria di casa.
Beh, questo post è dedicato proprio a voi! 😉

Guardate questa carrellata di idee!

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libri2libri3libri4libri5libri6Queste e altre idee, potete trovarle on line sul sito Riciclo creativo <3

libri8Ma non solo! Proprio su Figurina trovate tante altre idee, con anche le spiegazioni. Magari non proprio dettagliate, ma alcune immagini sono sufficientemente significative per capire come lavorare 😉

E voi avete mai provato a riciclare non tanto fogli di carta, ma addirittura interi libri? Avete voglia di raccontarcelo e condividere le vostre idee?
Handmade è qui per voi! <3
Stay tuned!

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Il patchwork è di casa a Treviso

Amiche di Treviso e dintorni (ma non solo!): c’è un evento in programma pensato per voi!

“Patchwork, l’arte emancipata” è il titolo della mostra in programma a Treviso, nella sede museale di Ca’ Da Noal, dal 12 novembre al 4 dicembre 2016, XXI edizione dell’annuale esposizione di quilt promossa e realizzata dall’associazione Patchwork Idea, organizzazione di riferimento a livello nazionale e internazionale (nel 2015 è stata la sola realtà italiana ad essere invitata a partecipare al Carrefour Européen du Patchwork in Francia, manifestazione principale del settore).

unnamedSaranno circa 60 le opere realizzate dalle socie di Patchwork Idea in mostra a Treviso e riassumeranno, ognuna in modo personale, il percorso di emancipazione che il patchwork nazionale ha compiuto nell’arco di un ventennio. Alcune narreranno la ricerca e i progressi compiuti sul fronte del cromatismo, altre dell’apertura alla sperimentazione nei materiali, con la scoperta di nuovi tessuti (e non tessuti) e l’attenzione alla sostenibilità ambientale, altre saranno sintesi di arti diverse, dal ricamo all’origami.

Come è ormai tradizione, la mostra sarà affiancata da un percorso culturale volto ad approfondire e ampliare la tematica di questa edizione: in particolare sarà ospite Patrizia Girlanda, presidente di Quilt Italia – Associazione Nazionale Italiana di Patchwork, Quilting e lavori d’Ago, per tracciare, anche storicamente, l’ascesa del patchwork in Italia, dagli anni Novanta ad oggi.
L’esposizione, inoltre, sarà arricchita dai lavori vincitori del contest di Quilt Italia realizzato in occasione di Bergamo Creattiva.
Non mancherà infine, accanto alla possibilità di ammirare i lavori delle artiste, l’opportunità di mettersi in gioco, provando a realizzare dei piccoli oggetti con stoffe, ago e filo: tutti i giorni per l’intera durata dell’esposizione i visitatori potranno partecipare ai mini corsi condotti dalle socie di Patchwork Idea (prenotazioni presso la mostra o al numero telefonico del museo, 0422 544864 – 544895).

Informazioni tecniche importanti:
L’ingresso alla mostra è gratuito.
Cà da Noal, via Canova 38 – Treviso
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00
Per informazioni: Cà da Noal – Maria Luisa Fragiacomo, tel. 328 0605048

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Piove? e allora io tingo!

Eh, sì! Mi piace andare controcorrente 😉 e proprio quando il tempo è poco clemente (e quindi la lana fatica ad asciugare in modo naturale) mi dedico alla tintura della lana in matasse!
Ma oggi non voglio raccontarvi di questo, piuttosto vorrei rispondere a quante hanno seguito e stanno seguendo la ripresa di Handmade e si sono domandate: ma….come si fa a mordenzare? Mordenzare…cosa????

Allora, prima di tutto chiariamo che mordenzare significare preparare con sostanze fissanti il filato o il tessuto che si desidera tingere. Come fare?
Io vi suggerisco metodi naturali e anche link che illustrano in modo molto chiaro tutti i procedimenti possibili.

Inizio con questo bel post, “Una perfetta mordenzatura“: leggetelo e ne rimarrete incantati!! Così come vi suggerisco, come passo successivo il post dedicato ai coloranti naturali. E allora sì che vi verrà voglia, se non lo avete ancora fatto, di provare anche voi!!
Chi di mestiere produce lana, ad esempio, vi può offrire questi suggerimenti, ma io mi trovo in linea con chi usa l’aceto bianco per mordenzare. Un esempio? Lo trovate proprio qui. 

Ma non solo. Persisto (non sempre ma spesso) nel tingere utilizzando il microonde (sì, lo so….le ‘puritane’ che sono tra di voi e stanno leggendo in questo momento si scandalizzeranno, ma- credetemi – provate anche voi e vi stupirete 😉 ) e a questo proposito vi reindirizzo a questo post.

tinturaE poichè bisogna avere un po’ di memoria…..andate a rileggere post e commenti di Handmade del 2013 dove raccontavo i primi esperiementi di tintura tutta al naturale! <3  Sono passati tre anni, sono successe trante cose, ma l’amore per la lana e i trattamenti naturali è rimasto intatto, anzi…. :-)

Che belle che erano le mie prime matasse….a breve vi mostrerò le nuove creature :-)

Quindi continuate a s seguire Handmade e contribuite anche voi, con commenti, proposte, idee….io vi aspetto qui, su http://handmade.style.it.

Stay tuned! <3

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Intrecci in Armonia

Un titolo, un programma, un’iniziativa straordinaria che vi aspetta tutte a Piacenza (la mia città!!!) da sabato prossimo 8 ottobre!!!

Scopritelo su Facebook: https://www.facebook.com/Intrecci-in-Armonia-1716044061974040

Intrecci in Armonia. Di cosa si tratta? Gli alberi del Facsal di Piacenza, che – per chi non conosce la zona – è un lungo viale alberato, splendido, pieno di storia – colorati di maglia e uncinetto rosa in occasione del mese della prevenzione al tumore al seno.

Da tutta Italia sono arrivate pezze e coperte per ricoprire tantissimi alberi. Il ricavato andrà a sostegno delle attività dell’associazione Armonia, impegnata in prima linea da anni per la prevenzione e la lotta del tumore al seno.

Date la vostra iscrizione anche on line, se volete: https://www.facebook.com/events/338208553202154/.

L’importante è partecipare, e numerose!!!! <3

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Vecchi amori

Proprio l’altro giorno un’amica – parlando di uncinetto e affini – mi chiedeva: “Ma senti, quest’anno non ti ho vista tingere la lana. Come mai? Non ti piace più o lo fai di nascosto???”. Eh…..di nascosto….. Invece io mi sono accorta che era vero, non avevo più tinto lana….e non sapevo forse neppure il perchè.
Eppure quest’estate sono stata dalla cara Valeria Gallese della sua bottega a Santo Stefano di Sessanio, ho visto tingere con le galle, ho visto tanta lana tinta….eppure io, niente.

tinturaPoi l’altro giorno….cli! Mi si è acceso qualcosa ed è tornata la voglia di tingere!! <3 I vecchi amori a volte ritornano…per fortuna!!!!
I problemi però non sono pochi al momento. Prima di tutto, il clima, che non aiuta di certo a fare asciugare bene e in fretta la lana. L’autunno in Val Padana quest’anno sembra essere mite, quindi mi fa ben sperare per i prossimi giorni….
E poi la mancanza di tutto l’occorrente in casa.
Poco male. Ieri mi sono messa all’opera con il poco che avevo…e presto vi mostrerò i risultati.
Nel frattempo, vi ripropongo un mio vecchio post con alcuni link: http://handmade.style.it/2013/09/13/il-colore-che-non-ti-aspetti.

Mi raccomando: condividete la vostra esperienza, i vostri dubbi, i vostri successi, commentate scrivendo i link dove possiamo vedere i risultati delle vostre fatiche creative. Handmade vi aspetta! :-)

Stay tuned! <3

 

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Riprendiamo il cammino insieme?

Toc toc…..Ci siete ancora? Spero di sì!!
Handmade torna! Con nuovi post, nuove idee e nuove curiosità. Protagonista sempre la creatività che nasce dalle nostre mani.
Perchè questa lunga assenza dal blog? Lo confesso….sono stata “travolta” da progetti, idee…..e poi – come sempre e come capita anche a tante di voi – dall’accoppiata lavoro-famiglia. Quali progetti….quali idee?? Post dopo post vi svelerò tutto…. 😉

Ora intanto si riparte, alla grande!
E per iniziare vi segnalo che su Facebook, potete trovare la pagina di Ta-dah! aggiornata e pronta ad accogliere i vostri Mi Piace e i vostri commenti :-) : www.facebook.com/piccolaofficinacreativa.ta.dah.
Ta-dah!? Se ancora non conoscete questa mia Piccola Officina di crochet, ecco il link: barbarafiorentini.wordpress.com/ <3

Stay tuned!!!!

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Mani al lavoro!

Pasta modellabile al bicarbonato. Fonte: blog http://blog.lepupazze.es

E’ estate e amiamo lavorare con le paste modellabili. Sapete che non tutte le paste modellabili hanno bisogno di cottura per ottenere un lavoro finito? Si possono fare in casa, con ingredienti naturali e possono essere utilizzate tranquillamente anche dai nostri bambini.

Personalmente adoro la pasta al bicarbonato! Semplice da realizzare e anche da conservare. E’ bianchissima, ma può essere colorata sia durante l’impasto (aggiungendo coloranti alimentari) o anche dopo che il manufatto è asciugato all’aria.
Gli ingredienti sono:
200 gr di bicarbonato
100 gr di amido di mais (Maizena)
150 ml di acqua
Mescoliamo gli ingredienti in una casseruola (meglio se anti-aderente) e facciamo cuocere a fuoco medio mescolando finché il tutto non si sarà addensato. Lasciamo intiepidire in una terrina coperta con uno strofinaccio umido e lavoriamo poi finché non otterrete un impasto liscio e morbido.
A questo punto, possiamo realizzare ciò che la fantasia ci suggerisce e lasciamo indurire all’aria. Se avanziamo un po’ di pasta, la possiamo avvolgere nella pellicola trasparente e conservare alcuni giorni in frigorifero.

Il risultato è garantito! 😉

Non ho mai provato invece la pasta modellabile alla camomilla, perché purtroppo sono allergica appunto alla camomilla. Però credo che valga la pena provare!
Gli ingredienti sono:
3 bustine di camomilla
350 gr di amido di mais (maizena)
250 gr farina
acqua
Prepariamo una tazza di infuso con le bustine di camomilla e in una ciotola aggiungiamo l’amido di mais mescolando bene bene in modo tale che non formino grumi. Apriamo una bustina di camomilla e versiamo il contenuto nella ciotola; aggiungiamo la farina e impastiamo. Il risultato dovrebbe essere un impasto morbido, giallo e profumato!

E a proposito di profumo, non possiamo non provare la pasta modellabile al balsamo per capelli :-)
Gli ingredienti sono:
500 gr balsamo per capelli
120 gr olio o vaselina o anche olio johnson
300 gr di farina
300 gr di amido di mais

Pasta modellabile al balsamo. Fonte: blog ascoltamicongliocchi.

Prima mescoliamo gli ingredienti liquidi e poi aggiungiamo la farina. Se il nostro balsamo è particolarmente liquido, forse avremo bisogno di aggiungere un po’ di farina in più.
Lavoriamo la pasta finché non è più appiccico e poi….spazio alla fantasia!!
Possiamo colorare la pasta sin dall’inizio aggiungendo un po’ di colorante alimentare, altrimenti possiamo colorare dopo che i nostri “capolavori” saranno asciugati all’aria.

Sicuramente è un’idea semplice, profumata e non tossica, adatta anche per fare giocare i nostri bambini!!

Ricordate che in rete trovate tanti tutorial riguardanti queste paste, soprattutto su Youtube sono caricati tanti video che spiegano bene tutti i passaggi.
Ma vedrete che è facilissimo realizzare in casa, con pochi ingredienti e poca spesa delle paste modellabili davvero straordinarie.
:-)

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Il nostro Calendario dell’Avvento ….last minute

Quest’anno ho ceduto. Anche in casa mia ci sarà un Calendario dell’Avvento. Ma su una cosa non ho ceduto: doveva essere assolutamente a casa di materiale di riciclo! :-)

Doveva…ehm…è! Perché di fatto il Calendario è già stato installato. Manca solo il contenuto: ma per questo ho ancora qualche giorno di tempo 😉
Insieme a mia figlia (il primogenito si è defilato!) abbiamo raccolto 24 rotoli di carta igienica finiti li abbiamo decorati e piegati e ripiegati nei due sensi. Quindi chiusi con un nastrino blu e agganciati allo specchio dell’ingresso con mollette per il bucato in legno. Su ogni molletta abbiamo scritto con pennarelli di tanti colori i numeri dei giorni.

Ma in Rete ci sono tante, ma tante idee per creare in casa il proprio personale Calendario dell’Avvento! Difficile scegliere….però tutto può servire per darci un’ispirazione da cui partire. manca appena una settimana, ma se volete siete ancora in tempo per creare il vostro Calendario. Qualche link utile?

Prima di tutto andate su Pinterest e cercate “calendario avvento” oppure “advent calendar”: sarete invase da idee straordinarie e foto che vi daranno solo l’imbarazzo della scelta!! :-)

Il sito Lapappadolce presenta più di 70 idee! E chi riesce a scegliere???

Una bella idea last minute ce la offre BabyGreen:
E poi….beh….io qualche idea ve l’ho data. Adesso tocca a voi! E se volete condividere le vostre creazioni domestiche tutte DIY, scrivete!! :-)

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